Collection Krzysztof Kieślowski
Regia: Krzysztof Kieślowski
Con Irène Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frédérique Feder, Jean-Pierre Lorit, Samuel Le Bihan, Juliette Binoche, Benoit Regent, Florence Pernel, Charlotte Very, Helene Vincent, Zbigniew Zamachowski, Janusz Gajos, Jerzy Stuhr
Anno: 1993, 1994
Durata: 281'
Extra: Lezioni di cinema di Krzysztof Kieslowski, Trailer originale, Booklet con testi di Serafino Murri tratti da Krzysztof Kieslowski
Collection Krzysztof Kieślowski
La trilogia di Krzystof Kieslowski dedicata ai tre colori della bandiera francese: “Tre colori: Film bianco”, che approfondisce il tema dell’uguaglianza, “Tre colori: Film blu”, una divagazione sul tema della libertà e “Tre colori: Film rosso”, sul tema della fratellanza.
Nella collection è presente inoltre: “La doppia vita di Veronica“, Diviso in tre episodi, il film segue il percorso turbolento d ella giovane Janet, dalla difficile infanzia fino alla consacrazione letteraria.
La doppia vita di Veronica (1991) – Ritratto delicato e potente di una donna etichettata come “diversa” in un mondo incapace di comprenderla. Acclamato alla 47ª Mostra del Cinema di Venezia, dove ottenne il Leone d’Argento, questo film è un inno alla resilienza e alla forza creativa dell’animo umano.
Film Blu (1993) – Julie perde in un incidente il marito Patrice, un celebre compositore, e la piccola figlia Anna. Per la donna inizia quindi una nuova vita, anonima ed indipendente, nella quale cerca di lasciarsi faticosamente tutto alle spalle.
Film Bianco (1994) – Karol, parrucchiere polacco a Parigi, è costretto dalla moglie ad accettare il divorzio a causa della sua impotenza. Tornato clandestinamente in Polonia con l’aiuto di un compatriota occasionalmente conosciuto, si insinua gradualmente nel giro degli speculatori e si arricchisce. Per riavere accanto a sé la moglie, di cui è sempre innamoratissimo, organizza la sua finta morte.
Film Rosso (1994) – Valentine, fotomodella e studentessa ventitreenne, vive sola a Ginevra. Il fidanzato, un tipo geloso ed assillante, a volte le telefona da Londra, dove lavora. Una sera la ragazza investe accidentalmente un cane, che appartiene ad un magistrato in pensione al quale era scappato. A 65 anni, questi è un solitario, scorbutico e di rare parole, la cui sola attività consiste nello spiare gli abitanti delle villette vicine e nell’intercettare le telefonate, anche le più intime.



